Il Bambino Autore

Costruire conoscenze in aula e attraverso la rete.

Monitoraggio e sviluppo di un progetto in corso in una rete di scuole del sud Milano, in convenzione con la rete di Scuole Bambino Autore di Corsico, attuato mediante un accordo di collaborazione tecnico-scientifica tra il dipartimento di Scienze umane per la formazione dell’Università degli Studi Milano-Biocca e Rete di scuole Bambino Autore (www.bambinoautore.it ).

Responsabile scientifico: Professor Paolo Ferri

Team di ricerca: prof. Paolo Ferri, dott.ssa Valentina Garzia (Università degli Studi di Milano – Bicocca), Stefano Merlo (coordinatore della Rete Bambino Autore).

Il progetto Bambino Autore è stato ideato e sviluppato a partire dall’anno scolastico 1998-1999 da un gruppo di scuole successivamente costituitesi in Rete.  Si propone come strumento per mettere in relazione tra loro alunni di scuole diverse, una relazione basata sulla costruzione comune di prodotti multimediali attraverso la comunicazione e lo scambio di materiali per mezzo della rete informatica. L’attività didattica cooperativa in rete proposta all’interno del progetto permette agli insegnanti e agli alunni di sviluppare nuove competenze relazionali tipiche della comunicazione a distanza che, a differenza di quelle in presenza, giocate soprattutto su atteggiamenti gestuali, implicano una maggiore riflessione sui codici del linguaggio.

La stessa attività didattica consente agli alunni di diventare maggiormente consapevoli delle competenze cognitive che possiedono e che vanno distribuite e scambiate al fine di acquisirne di nuove e qualitativamente più elevate.

In questo modo la realizzazione di prodotti multimediali mediante la collaborazione a distanza tra le classi si rivela strumento che favorisce il superamento di una didattica basata sulla trasmissione/ricezione di contenuti per lo più frammentari e superficiali a vantaggio della predisposizione di un ambiente di apprendimento motivante ed efficace perché fondato sulle idee di:
– capacità d’azione,
– meta cognizione,
– collaborazione

Le istituzioni scolastiche che aderiscono al progetto Bambino Autore definiscono in comune accordo le risorse finanziarie necessarie per le attività progettate. L’accordo prevede una serie di punti ai quali tutte le scuole partecipanti devono attenersi. All’Accordo di Rete Il Bambino autore, che coinvolge 35 plessi scolastici e un totale di almeno 200 insegnanti, aderiscono gli istituti scolastici:
IC di Assago (MI);
IC di Basiglio (MI);
DD 1° Circolo di Buccinasco (MI);
DD 2° Circolo di Buccinasco (MI);
IC Copernico di Corsico (MI)
IC Buonarroti di Corsico (MI);
IC Verdi di Corsico (MI),
Scuola dell’Infanzia Comunale Dante di Corsico (MI),
DD 1° Circolo di Cesano Boscone
DD 2° Circolo di Cesano Boscone
IC di Lacchiarella, (MI)
DD De Nicola di Milano;
DD  Arcadia di Milano,
DD 1° Circolo di Rozzano (MI);
DD 2° Circolo di Rozzano (MI);
DD 3° Circolo di Rozzano (MI);
DD 1° Circolo di Trezzano (MI);
DD 2° Circolo di Trezzano (MI);
DD 2° Circolo di Pavia;
DD 4° Circolo di Pavia;
IC di Verdello (BG);
IC di Rovellasca (CO),
IC di Vermezzo (MI),
DD 1° Circolo di Pieve Emanuele (MI),
DD di Bressana Bottarone (PV)

Nell’anno 2005 è stato firmato un protocollo d’intesa tra il Bambino Autore e i seguenti comuni delle Provincie di Milano, Pavia, Bergano, Como: Corsico, Buccinasco, Cesano Boscone, Trezzano Sul Naviglio, Basiglio, Lachiarella, Zibido San Giacomo, Rozzano, Pieve Emanuele, Vermezzo, Rovellasca, Rovello, Pavia, Pinarolo Po.

A partire dall’anno scolastico 2004-2005 tra le scuole della Rete del Bambino Autore e la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi Milano-Bicocca si è attivata una collaborazione di ricerca, che si è sviluppata soprattutto nell’anno successivo. La collaborazione prevede:
– supervisione scientifica e pedagogica del Progetto e confronto con altri casi analoghi reperibili nella letteratura scientifica sull’argomento;
– inserimento di alcuni studenti in “tirocino”, presso il corso di Laurea in Formazione Primaria per monitorare e analizzare le attività del progetto;
– affiancamento alla funzione docente su attività relativa alla comunicazione in presenza e a distanza e al Cooperative Learning;
– elaborazione di strumenti quali-quantitativi (interviste in profondità, focus group, questionari, riprese e osservazioni video) per il monitoraggio in itinere e la verifica finale delle attività del Progetto;
– consulenza tecnologico-didattica per l’adattamento ai contesti della didattica nella scuola dell’infanzia ed elementare della piattaforma software. Il programma di ricerca è coordinato da Stefano Merlo (Istituto Comprensivo Copernico, coordinatore del Progetto Bambino Autore), Paolo Ferri e Valentina Garzia (Università degli Studi Milano-Bicocca)
2. Obiettivi
Gli obiettivi strategici del progetto si possono identificare nei seguenti punti:
– sperimentare nuove modalità didattiche, prevalentemente di impianto socio-costruttivista,  che attraverso l’uso della tecnologia siano in grado di arricchire la qualità dell’offerta formativa della Rete di scuole e fornire agli studenti tirocinanti modelli efficaci di didattica in presenza e a distanza;
– definire un modello efficace di formazione degli insegnanti in rete attraverso una riflessione sulle modalità didattiche adottate nel Progetto Bambino Autore;
– adattare e sviluppare un Learning Management System che possa presentare livelli di interaction design coerenti con i modelli didattici e rispondenti a criteri di usabilità, di accessibilità e fruibilità da parete degli attori coinvolti.
Gli obiettivi di dettaglio del progetto consistono nel:
– co-progettare e sperimentare un Learning Management System adeguato ai modelli didattici individuati, quali la cooperazione a distanza tra  le scuole dell’infanzia e primarie della Rete;
– creare, all’interno della Facoltà di Scienze della Formazione, una collaborazione con la Rete di scuole Bambino Autore, in quanto sistema tecno-pedagogico che sta realizzando una didattica di cooperazione tra scuole attraverso il sistema LMS indicato;
– definire i modelli di formazione in rete e blended adeguati ai bisogni di innovazione didattica e ai nuovi fabbisogni formativi dei docenti della Rete di scuole e valutazione dei relativi livelli di efficacia.