Fortech

Fortech è il progetto pilota e-learning della Facoltà di Scienze della Formazione

Referenti: Paolo Ferri e Andrea Garavaglia

Descrizione:

Il progetto è partito nel 2004, con i seguenti scopi:

1a) sperimentare nuove modalità didattiche che attraverso l’uso della tecnologia siano  in grado di arricchire la qualità dell’offerta formativa dell’Ateneo e rispondere ai bisogni degli attori coinvolti;

1b) affrontare alcune problematiche contingenti della Facoltà di Scienze della Formazione, caratterizzata da un elevato numero di studenti lavoratori impossibilitati a seguire le lezioni e ad entrare in diretto contatto con i docenti durante la loro esperienza formativa universitaria;

2) adattare e co-progettare un Learning Management System che possa presentare livelli di interaction design coerenti con i modelli didattici e rispondenti a criteri di usabilità, di scalabilità rispetto alla banda di trasmissione, di accessibilità e fruibilità da parete degli attori coinvolti

 

 

3) l’individuazione di format per la realizzazione di learning object digitali, integrabili in percorsi didattici blended e facilmente gestibili dai docenti, che rispondano alle esigenze di apprendimento efficace e permettano una adeguata implementazione ed erogazione dei contenuti in rete.

Obiettivi raggiunti:

Relativi allo scopo 1) Dal 2004 al 2007-08 sono stati erogati più di 150 corsi on line, in diverse modalità(distance learning, presence web enhanced, 4 stili partecipativ). Particolarmente efficace è parsa l’applicazione del modello a “4 stili partecipativi”, brevemente riassumibile in questo modo:

a) Didattica frontale (programma tradizionale), destinato agli studenti frequentanti in aula;
b) Didattica frontale + Attività in aula (laboratori, studi di casi…), destinato agli studenti frequentanti in aula che partecipano ad esercitazioni valutate ai fini dell’esame;
c) Didattica frontale + Attività in aula + Attività in rete (e-tivity), destinato agli studenti che frequentano attivamente le lezioni e partecipano alle attività in rete (frequentanti attivi sia in aula che in rete)
d) Attività solo in rete (e-tivities): solo per non frequentanti in aula (ma frequentanti in rete) e basato su alcune attività erogate a distanza e valutate ai fini del superamento dell’esame. Il modello è di fatto facilmente riconducibile ad uno a 3 stili, dato il ragionevole accorpamento dei modelli a) e b) in uno unico.

Risultati raggiunti per lo scopo 2): Dal 2006 è stato siglato un accordo di collaborazione scientifica con DoceboSrl, che si occupa dello sviluppo del software Learning Management System Docebo. Attraverso diversi processi di valutazione e partecipatory design il gruppo di ricerca del LISP ha partecipato alla progettazione e validazione dell’usabilità di alcuni moduli per la gestione della didattica on line implementati nella piattaforma online dallo staff di Docebo.Tra i moduli co-progettati: Gestione Livelli di utenza, Gestione Menu, Test, Avvisi, Forum, Registro Valutazioni, Gestione iscrizioni, Wiki, area repository personale degli studenti. Altri moduli sono attualmente in faso di studio e implementazione.

Per lo scopo 3: sono stati sperimentati diversi modelli di costruzione di Learning Object implementati con software specifici quali Camtasia, Ulead Videostudio e Articulate. La sperimentazione è ancora in atto e in fase di approfondimento.

 

Persone coinvolte:
Livia Petti: Admin LMS, Instructional designer, formazione docenti, e-tutor, helpdesk studenti
Francesca Bossi: Admin LMS, Instructional designer, formazione docenti, e-tutor, helpdesk studenti
Roberta Nocco: e-tutor
Daniela Rizzo: e-tutor
Giulio Tavarnesi: progettazione e sviluppo Learning Object
Gloria Gentile: e-tutor
Silvia Megna: e-tutor
Valeria Orlando: e-tutor

Pubblicazioni:

Ferri P., E-learning, Le Monnier, Firenze, 2005

Garavaglia A., Ambienti per l’apprendimento in rete: gli spazi dell’e-learning, Azzano San Paolo (BG), 2006